Storie
James Barry: il chirurgo dell'esercito britannico scoperto donna solo dopo la morte
Per oltre cinquant'anni operò, riformò ospedali e salvò vite. La verità sul suo corpo emerse solo da cadavere.

Quando nel luglio del 1865 una domestica si occupò di preparare la salma di un illustre medico militare appena scomparso a Londra, fece una scoperta destinata a sconvolgere l'esercito britannico: il corpo era quello di una persona di sesso femminile. Quel medico era James Barry, uno dei chirurghi più stimati e battaglieri dell'Impero, che per oltre mezzo secolo aveva vissuto, lavorato e operato come uomo. La sua è una delle storie più straordinarie della storia della medicina.
Un'identità costruita per studiare
Le ricostruzioni storiche, basate su lettere ritrovate, indicano che Barry nacque in Irlanda con il nome di Margaret Ann Bulkley, intorno alla fine del Settecento. All'epoca le donne erano escluse dall'università e dalla professione medica. Con l'aiuto di alcuni sostenitori della famiglia — tra cui, pare, il generale venezuelano Francisco de Miranda e il medico Edward Fryer — la giovane assunse l'identità di un uomo, prendendo il nome dello zio pittore James Barry, e si iscrisse alla facoltà di medicina dell'Università di Edimburgo, dove si laureò nel 1812.
Da quel momento non tornò mai più indietro. Barry intraprese la carriera militare come chirurgo dell'esercito britannico e la mantenne fino alla morte, arrivando ai vertici della gerarchia sanitaria con il grado di Ispettore Generale degli Ospedali, uno dei più alti incarichi medici dell'esercito. Una carriera che, per una persona riconosciuta come donna, sarebbe stata semplicemente impossibile in quell'epoca.
Un medico avanti sui tempi
Al di là del travestimento, ciò che colpisce è la qualità del suo lavoro. Barry prestò servizio in mezzo mondo: Città del Capo, Mauritius, le Antille, Malta, la Crimea, il Canada. Ovunque andasse si batteva per migliorare le condizioni igieniche, l'alimentazione e l'approvvigionamento idrico di soldati, detenuti e malati, in un'epoca in cui la medicina aveva ancora idee confuse sul contagio. Le sue battaglie per la pulizia e la prevenzione anticipavano intuizioni che sarebbero diventate senso comune solo decenni dopo.

A Città del Capo, intorno al 1826, gli viene attribuita una delle prime operazioni di taglio cesareo documentate nell'Impero britannico in cui sopravvissero sia la madre sia il neonato. In segno di gratitudine, il bambino fu chiamato James Barry Munnik, un nome poi tramandato in Sudafrica. Barry aveva un carattere notoriamente irascibile e litigioso: arrivò a scontrarsi apertamente persino con Florence Nightingale durante la guerra di Crimea, una delle poche persone che lo descrisse come particolarmente sgradevole.
Il segreto svelato dalla morte
Barry morì di dissenteria nel 1865. Aveva lasciato istruzioni precise affinché il suo corpo venisse sepolto senza essere esaminato, ma le sue volontà non furono rispettate. La domestica che ne preparò la salma, Sophia Bishop, dichiarò di aver constatato che si trattava del corpo di una donna, e secondo alcune testimonianze vi avrebbe notato anche segni compatibili con una gravidanza. La rivelazione mise in imbarazzo l'esercito, che reagì sigillando i documenti relativi a Barry per circa un secolo, come ricostruisce la Encyclopædia Britannica.
Solo molto più tardi gli storici riuscirono a ricomporre la vicenda, identificando con buona certezza l'origine di Barry come Margaret Ann Bulkley grazie alle lettere della famiglia. La voce dedicata da Wikipedia raccoglie le diverse interpretazioni proposte dagli studiosi.
Un'eredità che fa ancora discutere
La figura di Barry continua a suscitare dibattito. C'è chi lo legge come la storia di una donna costretta a nascondersi per esercitare una professione altrimenti vietata, e chi vi vede una vicenda più complessa legata all'identità di genere. Quel che è certo, al di là delle interpretazioni, è che dietro l'uniforme c'era un medico capace e coraggioso, che ha dedicato la vita a curare gli altri e a battersi per condizioni più umane negli ospedali e nelle prigioni dell'Impero.
La storia di James Barry resta così un potente promemoria di quanto pregiudizi e barriere sociali possano nascondere il talento, e di quanto sia stata lunga e accidentata la strada verso l'accesso delle donne alle professioni scientifiche. Una strada che, all'inizio dell'Ottocento, qualcuno scelse di percorrere indossando una maschera per cinquant'anni.
Un enigma che interroga ancora la storia
La ricostruzione della vera origine di James Barry è stata possibile soprattutto grazie al ritrovamento di alcune lettere della famiglia Bulkley, che hanno permesso agli storici di collegare il celebre chirurgo alla giovane Margaret Ann e di chiarire il ruolo dei suoi sostenitori. Tra questi vi sarebbero stati lo zio pittore, da cui Barry prese il nome, il generale venezuelano Francisco de Miranda, che possedeva una ricca biblioteca frequentata dalla ragazza, e il medico Edward Fryer, che ne curò la prima istruzione. Un progetto, insomma, preparato con cura per aggirare le barriere dell'epoca.
La figura di Barry continua a essere oggetto di studio e di discussione tra gli storici, che ne propongono letture differenti. Al di là delle interpretazioni, resta indiscutibile il bilancio professionale: riforme sanitarie negli ospedali e nelle carceri dell'Impero, attenzione pionieristica all'igiene e all'alimentazione, e una determinazione che gli procurò tanti nemici quanti risultati concreti.
In Sudafrica, in particolare, il suo passaggio lasciò un segno duraturo, dalle battaglie per condizioni più umane nei lebbrosari fino a quel taglio cesareo riuscito che fece nascere un bambino destinato a portarne il nome. Che lo si consideri una donna costretta a travestirsi per realizzarsi o una vicenda più complessa di identità, James Barry resta un caso emblematico di quanto talento e ostinazione possano sfidare i limiti imposti da una società, e di quanto a lungo quei limiti abbiano negato alle donne l'accesso alla scienza e alla medicina.
Fonti e approfondimenti
La biografia è ricostruita dalla Encyclopædia Britannica e dalla voce di Wikipedia dedicata al chirurgo; sul contesto della procedura chirurgica che gli viene attribuita si veda la storia del taglio cesareo.
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