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72° Festival Puccini Torre del Lago 2026: dal 17 luglio Turandot apre il centenario
Cinque opere, Kaufmann e Domingo, Eleonora Abbagnato e il centenario della prima di Turandot

Sulla sponda del lago di Massaciuccoli, dove Giacomo Puccini visse per gran parte della sua vita e dove riposa nella cappella della sua villa, il Gran Teatro all'aperto da 3.200 posti si prepara alla sua estate più ambiziosa. La 72ª edizione del Festival Puccini apre il 17 luglio 2026 e si chiude il 5 settembre, in coincidenza con il centenario della prima di Turandot, andata in scena il 25 aprile 1926 alla Scala di Milano in forma incompleta (Puccini era morto a Bruxelles il 29 novembre 1924 senza poter completare l'opera).
Il cartellone delle opere
Cinque sono i titoli pucciniani in programma — la collezione completa dei capolavori del compositore lucchese applicati al lago che li ispirò. Turandot, nuovo allestimento, apre il festival il 17 luglio con repliche il 24 luglio, 1 e 22 agosto e 5 settembre. La regia è affidata a un nuovo allestimento commemorativo che mette in scena la versione completata da Franco Alfano con la chiusura del 1926. Sul podio si alternano i direttori internazionali.
Seguono Tosca, La bohème, Madama Butterfly e La fanciulla del West, ciascuna con tre o quattro repliche distribuite nelle sette settimane di programmazione. Il sito ufficiale del Festival pubblica calendario aggiornato e biglietteria online.

I gala stellati
Due serate-evento dominano il calendario delle guest stars. Il 22 luglio, il tenore tedesco Jonas Kaufmann, una delle voci più amate del panorama lirico mondiale, sale sul palco del Gran Teatro per un recital pucciniano in coppia con il soprano Maria Agresta, con accompagnamento dell'Orchestra del Festival Puccini.
Il 30 agosto torna a Torre del Lago, sotto le stelle della Versilia, Plácido Domingo, il "tenore-soprano-baritono" spagnolo che a 85 anni continua a girare i teatri d'opera del mondo. Al suo fianco il soprano Maria José Siri, già pucciniana di lungo corso. Saranno serate da prenotare con largo anticipo: i posti, secondo il comunicato ufficiale ripreso da OperaWire, sono stati messi in vendita già da marzo 2026.
La danza con Abbagnato
Una novità rispetto alle edizioni precedenti è la serata di danza del 27 luglio, dedicata all'étoile italiana Eleonora Abbagnato, direttrice del Corpo di Ballo dell'Opera di Roma. Abbagnato interpreta due coreografie originali su musiche di Puccini, in una serata-evento che mescola estratti orchestrali e ballet contemporaneo con coreografia firmata da una scelta di nomi internazionali. L'iniziativa rappresenta una delle aperture stilistiche più marcate del festival negli ultimi anni.
Il contorno: Morricone, Rota, e Caruso
Anche prima dell'apertura ufficiale, l'11 e 12 luglio, si svolgono due concerti di prologo nell'arena. Il primo è dedicato alle musiche di Nino Rota e Ennio Morricone: una scelta che, sebbene non pucciniana, omaggia due compositori italiani che hanno costruito sul melodramma popolare la propria linea espressiva. Il secondo, il 12 luglio, vede esibirsi la Banda Musicale della Marina Militare Italiana.
Parallelamente, l'Auditorium Enrico Caruso — sala da camera di 250 posti — ospita ricitali liederistici, concerti di musica da camera, masterclass e un piccolo cartellone teatrale dedicato a opere letterarie a tema musicale. La gestione è affidata alla Fondazione Festival Pucciniano, presieduta da Alberto Veronesi.

Il centenario di Turandot
La data che dà significato a tutta l'edizione è il 25 aprile 1926, quando alla Scala di Milano Arturo Toscanini diresse la prima di Turandot, fermando l'esecuzione al punto esatto in cui Puccini aveva interrotto la composizione: "Qui finisce l'opera, perché a questo punto il maestro è morto". Solo nelle repliche successive si aggiunse il finale completato da Franco Alfano. Cent'anni dopo, il festival di Torre del Lago — che era stato fondato nel 1930 proprio per onorare la memoria del compositore — celebra l'anniversario con un nuovo allestimento.
Informazioni pratiche
- Date: dal 17 luglio al 5 settembre 2026
- Sede: Gran Teatro all'aperto Giacomo Puccini, Belvedere Puccini, 54038 Torre del Lago Puccini (LU)
- Capienza: 3.200 posti
- Biglietti: da circa 30 euro (posti laterali) a 230 euro (poltronissime gala), acquistabili sul sito ufficiale Festival Puccini
- Come arrivare: stazione FS "Torre del Lago Puccini" sulla linea Pisa-Viareggio-Genova, a 600 metri dal Gran Teatro. In auto, uscita A12 Viareggio-Camaiore.
- Apertura della biglietteria al Gran Teatro: dalle ore 17:30 nei giorni di spettacolo
La cittadina di Torre del Lago, frazione di Viareggio, conta circa 11.000 abitanti, ma in luglio e agosto si trasforma in capitale dell'opera italiana. La Casa Museo Puccini, dove il compositore visse dal 1900 al 1921, è aperta al pubblico tutto l'anno; durante il festival vengono organizzate visite guidate serali in coincidenza con gli spettacoli.
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