
Blu egizio: il primo pigmento sintetico della storia oggi finisce nei sensori biomedici
Il blu egizio è il più antico pigmento sintetico noto. Brilla nel vicino infrarosso, è stabile da 5.000 anni e oggi si studia per la diagnostica biomedica.
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Il blu egizio è il più antico pigmento sintetico noto. Brilla nel vicino infrarosso, è stabile da 5.000 anni e oggi si studia per la diagnostica biomedica.

Il Parco Nazionale di Jaramillo conserva i più grandi alberi fossili del pianeta. Ne descrisse la specie nel 1924 l'italo-argentino Carlo Luigi Spegazzini.

Una goccia su una piastra rovente non sfrigola: scivola, ruota, salta. È l'effetto Leidenfrost, descritto nel 1756 e ancora oggi argomento di articoli su Nature Physics.

Nel 1970 la nave Glomar Challenger riportò in superficie blocchi di gesso e sale dal fondo del Mediterraneo. La spiegazione di Hsü, Cita e Ryan cambiò la geologia mediterranea per sempre.

Perché nessuno è mai riuscito a costruire un violino come gli Stradivari? Tra gli abeti rossi cresciuti durante il minimo di Maunder e i trattamenti chimici al borace scoperti nel 2009, la scienza ha alcune risposte.

Il lago Natron, in Tanzania, ha pH 10,5 e temperature fino a 60°C: gli uccelli che vi cadono finiscono ricoperti di carbonato di sodio e si "pietrificano". Eppure tre quarti dei fenicotteri minori del mondo vi nidificano.

La costante di struttura fine α vale circa 1/137 e regola tutto: stabilità degli atomi, colori della luce, perfino la possibilità di esistere. Misurata oggi con precisione di parti per trilione, resta inspiegabile.

I Lokele della Repubblica Democratica del Congo parlano una lingua tonale: alto e basso. Battendo gli stessi due toni su un tamburo a fessura possono inviare a 10 chilometri messaggi complessi, riconoscibili grazie a frasi proverbiali ridondanti.

Il calcestruzzo romano costruito 2.000 anni fa è ancora in piedi: dal Pantheon al porto di Cesarea Marittima. Il team di Admir Masic al MIT ha dimostrato nel 2023 che la magia sta nella miscelazione a caldo, che lascia 'depositi' di calce capaci di riparare le crepe.

I quipu sono fasci di cordicelle annodate con cui gli Inca contabilizzavano popolazione, tributi e tappe di un impero esteso dall'Ecuador al Cile. Decodificato il sistema numerico decimale: il resto, narrativo, resta una sfida aperta.

Un meccanismo di bronzo con almeno 30 ingranaggi a denti triangolari, costruito nel II secolo a.C., capace di predire eclissi solari e lunari e di mostrare la posizione dei cinque pianeti visibili a occhio nudo. Lo studio UCL del 2021 ne ricostruisce il fronte.

Si chiama Pando, è un bosco di pioppi tremuli del Fishlake National Forest in Utah, ma è geneticamente un solo individuo: 47.000 fusti, 6.000 tonnellate di peso, un'età stimata fino a 80.000 anni. Lo studio genetico del 2024 ne ricostruisce la storia.