
Paradosso di Olbers: perché il cielo notturno è scuro se l'universo ha infinite stelle (e cosa c'entra Edgar Allan Poe)
Se l'universo è infinito ed eterno, ogni direzione dovrebbe terminare su una stella, e il cielo notturno dovrebbe risplendere come la superficie del Sole. Edgar Allan Poe lo spiegò per primo nel 1848: l'universo non è eterno e la luce viaggia a velocità finita.
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