Eventi
Anselm Kiefer a Palazzo Reale Milano: la mostra Le Alchimiste
Oltre quaranta tele monumentali nella Sala delle Cariatidi, tra alchimia, Caterina Sforza e Milano Cortina 2026

Anselm Kiefer torna protagonista in Italia con una mostra che promette di lasciare il segno: dal 7 febbraio al 27 settembre 2026 la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano ospita Le Alchimiste, un grande progetto site-specific dedicato all'artista tedesco. Oltre quaranta tele monumentali dialogano con uno degli spazi piu suggestivi della citta, segnato dalle ferite dei bombardamenti del 1943. L'esposizione, curata dalla storica dell'arte Gabriella Belli, fa parte del programma culturale di Milano Cortina 2026.

Un dialogo tra l'artista e la Sala delle Cariatidi
Nato in Germania nel 1945, Anselm Kiefer e considerato uno dei massimi protagonisti dell'arte contemporanea. La sua opera, fatta di materia densa, piombo, paglia, cenere, terra e oro, affronta da decenni i grandi temi della memoria, della storia e della trasformazione. Per Milano l'artista ha concepito un ciclo di tele pensate appositamente per la Sala delle Cariatidi, l'ambiente piu scenografico di Palazzo Reale.
Non si tratta di una scelta casuale. Questa sala, un tempo elegante salone da ballo settecentesco, fu devastata dalle bombe della Seconda guerra mondiale e non e mai stata completamente restaurata: le pareti scrostate e le statue ferite raccontano ancora oggi quella distruzione. Proprio in questo spazio, nel 1953, Pablo Picasso espose Guernica, scegliendo le rovine come amplificatore del messaggio dell'opera. Kiefer raccoglie idealmente quella stessa eredita, mettendo in relazione la sua pittura con un luogo che porta su di se i segni del tempo e della catastrofe.
Le tele esposte non sono semplici quadri appesi a una parete: lavorate con materiali poveri e organici, sono superfici tridimensionali che sembrano corrodersi, ossidarsi e germogliare. Collocate in questo ambiente ferito, dialogano con le crepe e con le cariatidi superstiti, fino a confondere i confini tra l'opera e l'architettura che la accoglie. Il risultato e un percorso immersivo, pensato come un'unica grande installazione ambientale.
L'alchimia e le donne dimenticate
Il titolo della mostra, Le Alchimiste, declina al femminile un tema centrale nella poetica dell'artista. L'alchimia non interessa a Kiefer come pseudoscienza, ma come metafora della trasformazione: il passaggio dalla materia grezza all'oro diventa immagine del processo creativo stesso, capace di trasmutare il piombo della storia in qualcosa di nuovo.
La novita di questo progetto sta nello sguardo rivolto alle figure femminili che hanno praticato l'arte alchemica, spesso cancellate dalle narrazioni ufficiali. Tra mito e storia, Kiefer evoca le sacerdotesse, le guaritrici e le sapienti che attraverso i secoli hanno custodito saperi legati alla materia e alla cura. In un'epoca in cui la scienza nasceva ancora intrecciata alla magia e alla filosofia, queste donne furono spesso ai margini, eppure protagoniste silenziose di una ricerca sulla trasformazione del mondo.
L'alchimia, per Kiefer, e prima di tutto un linguaggio: il tentativo di dare forma a cio che muta, di trattenere la trasformazione nel gesto pittorico.
Il legame con Caterina Sforza e Milano
Uno dei fili conduttori della mostra collega l'opera di Kiefer alla storia stessa di Milano attraverso la figura di Caterina Sforza (1463-1509). Nobildonna del Rinascimento, condottiera e personaggio di straordinaria modernita, Caterina fu anche autrice di un celebre manoscritto, gli Experimenti, che raccoglie oltre 400 ricette tra preparati alchemici, cosmetici e medicinali. Quel testo testimonia un sapere pratico e sperimentale, in cui chimica, medicina e bellezza si intrecciavano in modo sorprendentemente avanzato per l'epoca.
Riportare al centro una figura come Caterina Sforza significa restituire dignita a una tradizione di conoscenza femminile a lungo trascurata, e al tempo stesso radicare la mostra nella storia della citta che la ospita. Caterina, del resto, fu signora di Imola e Forli ma anche profondamente legata al casato milanese degli Sforza: il suo nome intreccia potere, sapere e leggenda, in perfetta sintonia con l'universo simbolico evocato da Kiefer.

Una mostra nel cuore di Milano Cortina 2026
Le Alchimiste non e un evento isolato. L'esposizione rientra nel ricco programma culturale che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, pensato per offrire ai visitatori italiani e internazionali un'esperienza che vada oltre lo sport. La scelta di un artista del calibro di Kiefer e di uno spazio iconico come la Sala delle Cariatidi conferma l'ambizione della citta di presentarsi al mondo anche attraverso la grande arte contemporanea.
Per il pubblico si tratta di un'occasione rara: vedere riuniti in un unico ambiente oltre quaranta dipinti di formato monumentale, concepiti come un'installazione ambientale piuttosto che come una semplice sequenza di quadri. La durata consigliata della visita e di circa 60-90 minuti, il tempo necessario per lasciarsi avvolgere dalla densita materica delle opere.
Considerato il prevedibile afflusso di visitatori, soprattutto nei mesi olimpici, conviene prenotare il biglietto con anticipo e scegliere, se possibile, le fasce orarie meno affollate: i giorni feriali, la prima mattina o l'apertura serale del giovedi. Chi desidera approfondire potra inoltre seguire le numerose iniziative collaterali, tra incontri, visite guidate e percorsi tematici che accompagnano l'esposizione lungo i suoi otto mesi di programmazione.
Informazioni pratiche
Date: dal 7 febbraio al 27 settembre 2026.
Sede: Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi, Piazza del Duomo 12, Milano. L'accesso alla mostra avviene esclusivamente tramite lo Scalone dell'Arengario, lato Piazza Duomo.
Orari: da martedi a domenica dalle 10:00 alle 19:30; il giovedi apertura prolungata fino alle 22:30. Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. Chiuso il lunedi. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale.
Biglietti: biglietto open a 17 euro, biglietto a data fissa 15 euro, ridotto da 13 a 10 euro, scuole 6 euro, famiglie (1-2 adulti) 10 euro e bambini dai 6 ai 14 anni 6 euro. L'acquisto e disponibile esclusivamente online.
Come arrivare: Palazzo Reale si trova in pieno centro, a fianco del Duomo. In metropolitana si raggiunge con la linea M1 (rossa) e M3 (gialla), fermata Duomo; numerosi tram e autobus servono Piazza del Duomo. Si consiglia di evitare l'auto privata per via della Area C a traffico limitato.
Tutte le informazioni aggiornate, gli orari e l'acquisto dei biglietti sono disponibili sul sito ufficiale di Palazzo Reale. Per approfondimenti sull'artista e sul progetto si possono consultare le pagine dedicate da Sky Arte e la scheda dell'evento su Arte.it.
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