Eventi
Notte della Taranta 2026 a Melpignano: pizzica e Mediterraneo
Il Concertone del 22 agosto 2026 con Ermal Meta maestro concertatore

La Notte della Taranta torna nel cuore del Salento con la sua ventinovesima edizione: il Concertone finale si terra sabato 22 agosto 2026 a Melpignano, in provincia di Lecce, davanti all'ex Convento degli Agostiniani. A guidare l'Orchestra Popolare La Notte della Taranta sara il cantautore Ermal Meta, maestro concertatore di un'edizione dedicata al Mediterraneo come spazio di incontro tra culture. La pizzica e la memoria del tarantismo restano il battito di un festival che e diventato uno dei piu grandi appuntamenti di musica popolare d'Europa.
Non si tratta di un evento di una sola sera. Prima del Concertone, il festival itinerante attraversa i borghi della Grecia Salentina, l'isola linguistica griko a sud di Lecce, portando tamburelli, fisarmoniche e voci di piazza in piazza. E un rito collettivo che intreccia spettacolo, identita territoriale e ricerca etnomusicologica.
Che cos'e la pizzica e perche nasce dal tarantismo
La pizzica e una danza di corteggiamento e di sfida tipica del Salento, eseguita su un ritmo serrato in 4/4 scandito soprattutto dal tamburello a sonagli. Le sue radici affondano nel tarantismo, un fenomeno storico-religioso documentato nell'Italia meridionale almeno dal XIV secolo e particolarmente diffuso in terra salentina fino alla seconda meta del Novecento.
Secondo l'enciclopedia Treccani, il tarantismo era una tecnica coreutico-musicale di cura: chi si riteneva morso dalla taranta (un ragno mitico piu che reale) entrava in una crisi che veniva esorcizzata con la musica. I suonatori provavano melodie diverse fino a trovare quella che faceva danzare la persona morsicata, in un rito che poteva durare giorni e che si chiudeva con il ringraziamento a San Paolo. Le crisi, non a caso, si ripetevano ogni anno tra giugno e agosto, nel pieno della stagione del lavoro nei campi.
Il riferimento imprescindibile e lo studio dell'antropologo Ernesto de Martino, che nel 1959 guido una spedizione interdisciplinare nel Salento. Ne nacque La terra del rimorso (1961), opera che lesse il tarantismo non come superstizione ma come una sofisticata strategia simbolica per dare forma e riscatto a un disagio individuale e sociale, spesso femminile.
Il tamburello, nella tradizione del rito, non accompagnava la danza: la chiamava. Era lo strumento che doveva "ritrovare" il ritmo capace di liberare la persona morsa dalla taranta.
Dal rito al festival: la nascita della Notte della Taranta
La Notte della Taranta nasce nel 1998 a Melpignano per iniziativa dell'Istituto Diego Carpitella e dei Comuni della Grecia Salentina, con l'obiettivo di valorizzare e rielaborare il patrimonio musicale legato alla pizzica. Da allora il festival e cresciuto fino a richiamare ogni anno centinaia di migliaia di persone, trasformando un piccolo borgo del Sud in un palcoscenico di rilievo internazionale.
Cuore del progetto e l'Orchestra Popolare La Notte della Taranta, ensemble stabile di musicisti e cantori salentini affiancato ogni anno da un diverso maestro concertatore, chiamato a reinterpretare il repertorio tradizionale. Negli anni si sono alternati nomi della musica colta e popolare italiana e internazionale, dando vita a un dialogo tra archi, fiati, elettronica e tamburelli.
L'edizione 2026 e il maestro Ermal Meta
Per la 29ª edizione la scelta e caduta su Ermal Meta, cantautore nato a Fier, in Albania, e cresciuto a Bari, dove arrivo da ragazzo nel grande esodo seguito alla caduta del regime comunista. La sua storia personale incarna il tema del Mediterraneo scelto per il 2026: un mare che unisce, spazio di relazioni e di scambio piuttosto che confine. Vincitore del Festival di Sanremo, Meta era gia stato protagonista del Concertone 2025, dove aveva eseguito un antico canto d'amore in lingua arbereshe.
La direzione artistica delle coreografie e affidata al coreografo Fredy Franzutti. La serata di Melpignano si aprira nel tardo pomeriggio con esibizioni e progetti collaterali, prima del grande concerto in notturna trasmesso anche in televisione.
Un festival itinerante nella Grecia Salentina
Prima del Concertone, la Notte della Taranta vive nelle piazze dei comuni della Grecia Salentina, l'area dove ancora si parla il griko, dialetto di origine greca. I concerti itineranti dell'Orchestra Popolare toccano paesi come Corigliano d'Otranto, Sternatia, Calimera, Martano e gli altri borghi dell'unione, in serate a ingresso libero che fanno da preludio alla notte di Melpignano.
Questa formula radica il festival nel territorio e ne ribadisce la natura: non solo evento musicale, ma operazione culturale di tutela di una lingua, di una danza e di una memoria collettiva. La Regione Puglia sostiene la manifestazione anche come motore di turismo culturale per l'intero Salento.
Informazioni pratiche
- Evento: La Notte della Taranta 2026, Concertone finale (29ª edizione)
- Data: sabato 22 agosto 2026
- Sede: Melpignano (LE), piazzale dell'ex Convento degli Agostiniani
- Maestro concertatore: Ermal Meta; coreografie di Fredy Franzutti
- Tema: il Mediterraneo come spazio di incontro tra culture
- Ingresso: gratuito al Concertone di Melpignano
- Tappe del festival itinerante: borghi della Grecia Salentina, a ingresso libero, nelle settimane precedenti
- Informazioni ufficiali: lanottedellataranta.it
Per consultare il programma completo, gli orari delle tappe e gli ospiti annunciati conviene fare riferimento al sito ufficiale del Concertone 2026 e ai canali della promozione turistica della Puglia. Chi arriva da fuori regione dovrebbe organizzare per tempo viaggio e pernottamento: nelle giornate del Concertone il Salento registra il tutto esaurito.
Tra danza, ricerca e festa popolare, la Notte della Taranta continua a fare della pizzica un linguaggio vivo. Il 22 agosto 2026 Melpignano tornera a battere il tempo del tamburello, mentre Ermal Meta guidera l'Orchestra Popolare in un viaggio sonoro lungo le sponde del Mediterraneo.
Una buona curiosità ogni mattina
Iscriviti gratuitamente: niente spam, solo articoli scelti.
Iscrivendoti accetti la privacy policy. Puoi disiscriverti in ogni momento.


