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Time in Jazz 2026: Paolo Fresu celebra Miles Davis tra Berchidda e il nord Sardegna

La 39ª edizione del festival, dal tema "Kind of Blue", tra prologo di giugno e nove giorni di agosto nel segno del jazz diffuso

di Andrea Bertolotti··5 min di lettura
Trombettista jazz su un palco illuminato durante un concerto serale
Trombettista jazz su un palco illuminato durante un concerto serale

Time in Jazz 2026 torna a far vibrare la Sardegna settentrionale con la sua 39ª edizione, dedicata al tema "Kind of Blue" in omaggio al centenario della nascita di Miles Davis (1926). Il festival ideato e diretto dal trombettista Paolo Fresu propone un prologo dal 19 al 21 giugno e il corpo principale dall'8 al 16 agosto 2026, con oltre settanta eventi tra Berchidda e una quindicina di comuni del nord dell'isola. Musica, arte, ambiente e sostenibilità si intrecciano in una manifestazione che da quasi quarant'anni porta il jazz internazionale tra boschi di sughere, chiese campestri e l'alba sul monte Limbara.

Un omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita

Il titolo scelto per il 2026, "Kind of Blue", è un riferimento esplicito al capolavoro inciso da Miles Davis nel 1959, considerato "forse l'album piu celebrato nella storia del jazz" e uno dei massimi esempi di jazz modale. La scelta lega l'intera edizione al centenario della nascita del trombettista statunitense, venuto al mondo nel 1926 ad Alton, in Illinois. Come racconta la presentazione del programma, l'eredita davisiana attraversa l'intero cartellone, con produzioni originali e tributi pensati appositamente per l'occasione.

Tra le proposte annunciate spicca "Kind of Miles", il progetto firmato dallo stesso Paolo Fresu, affiancato dal podcast "Qualcosa di Miles" realizzato con RAI Radio 3. Il festival, del resto, non e mai stato soltanto musica: come ricorda la stessa organizzazione, Time in Jazz e "la casa dove tutte le musiche si incontrano", un luogo in cui la tromba dialoga con la letteratura, le arti visive, il cinema, la formazione e l'impegno sociale.

Paesaggio della Sardegna settentrionale con colline e luce calda
I paesaggi del nord Sardegna fanno da palcoscenico naturale al festival. Foto: Riccardo Pitzalis / Pexels.

Dal prologo di giugno ai nove giorni di agosto

La 39ª edizione si articola in due movimenti. Il primo, una novita suggerita dal successo dell'estensione di settembre nelle scorse stagioni, si svolge dal 19 al 21 giugno a Berchidda, paese natale di Fresu, negli spazi di Sa Casara. Secondo il programma diffuso da Jazzitalia, venerdi 19 giugno apre il trio di Peppe Spanu, seguito dal dialogo tra i batteristi Gege Munari e Gianni Cazzola con Fresu; la giornata di sabato 20 giugno e dedicata ad Antonello Salis, mentre il fine settimana si chiude con il pianoforte di Enrico Pieranunzi.

Il cuore della manifestazione resta pero la lunga settimana estiva: dall'8 al 16 agosto 2026 il festival si diffonde da Berchidda, con la Piazza del Popolo come palcoscenico principale, fino a una quindicina di centri del nord Sardegna. La Fondazione di Sardegna, tra i sostenitori storici, sottolinea come l'edizione metta insieme oltre settanta eventi e centinaia di artisti da tutto il mondo.

I comuni coinvolti

Oltre a Berchidda, la rete dei concerti diffusi tocca centri come Ala dei Sardi, Arzachena, Banari, Bortigiadas, Budoni, Loiri Porto San Paolo, Luras, Oschiri, Olbia, Porto Rotondo, Puntaldia, San Teodoro, Sant'Antonio di Gallura, Tempio Pausania e Viddalba. Molti appuntamenti si tengono in luoghi naturali e suggestivi: boschi di sughere, chiese campestri e l'attesissimo concerto all'alba sul monte Limbara, ormai un classico della manifestazione.

Bosco di querce da sughero, tipico paesaggio sardo
I boschi di sughere, scenari ricorrenti dei concerti diffusi di Time in Jazz. Foto: Nils Rotura / Pexels.

Il cartellone tra grandi nomi e nuove produzioni

Pur in attesa del dettaglio orario di tutti gli appuntamenti, l'organizzazione ha confermato numerosi protagonisti del jazz internazionale. Tra i nomi annunciati figurano il norvegese Nils Petter Molvaer, il pianista Bugge Wesseltoft, il trombettista statunitense Nicholas Payton con i Butcher Brown, il tubista Theon Cross, il collettivo londinese Kokoroko, oltre a Fabrizio Bosso, Andrea Motis, Amii Stewart e Diodato. Una varieta che, fedele alla filosofia del festival, accosta avanguardia, tradizione e contaminazioni, mettendo a confronto generazioni e linguaggi diversi sotto lo stesso cielo.

Il filo conduttore di questa edizione resta comunque la figura di Miles Davis, riletta non come semplice celebrazione ma come occasione per interrogarsi sul concetto di innovazione nel jazz. Accanto a "Kind of Miles" di Fresu, il cartellone prevede ulteriori omaggi e produzioni speciali pensate per il centenario, mentre il podcast "Qualcosa di Miles", realizzato con RAI Radio 3, accompagna il pubblico nella scoperta dell'universo del trombettista di Alton. Anche le proposte piu lontane dal jazz "classico" dialogano con quell'eredita, nel segno di una ricerca sonora sempre aperta.

Quasi quarant'anni dopo la prima edizione, fondata da Paolo Fresu nel 1988, Time in Jazz continua a unire musica d'autore, territorio e impegno ambientale, trasformando piazze e paesaggi in sale da concerto a cielo aperto.

Accanto ai concerti, il programma comprende incontri, presentazioni di libri, mostre, proiezioni cinematografiche e attivita dedicate alla formazione, alla sostenibilita e alla partecipazione. L'attenzione all'ambiente e ormai parte integrante dell'identita della manifestazione: dalla scelta dei luoghi naturali alla gestione consapevole degli eventi, il festival prova a coniugare grande musica e rispetto del paesaggio. E proprio questa dimensione diffusa, che porta gli ascoltatori tra sughereti, rilievi e borghi dell'interno, a rendere Time in Jazz un'esperienza diversa da qualsiasi rassegna cittadina: il viaggio tra una sede e l'altra diventa parte stessa dello spettacolo, alla scoperta di un territorio spesso lontano dalle rotte turistiche piu battute.

Informazioni pratiche

Date: prologo dal 19 al 21 giugno 2026 a Berchidda; festival principale dall'8 al 16 agosto 2026.

Sedi: Berchidda (Sassari) e una quindicina di comuni del nord Sardegna, tra cui Olbia, Arzachena, Tempio Pausania, Budoni, San Teodoro e Luras, con concerti in piazze, chiese campestri, boschi e all'alba sul monte Limbara.

Come arrivare: gli aeroporti di riferimento sono Olbia Costa Smeralda (il piu vicino a Berchidda) e Alghero Riviera del Corallo; in alternativa si puo arrivare via traghetto ai porti di Olbia o Porto Torres. Berchidda dista circa 40 km da Olbia ed e raggiungibile in auto.

Biglietti e abbonamenti: la giornata del 19 giugno e a ingresso gratuito; per le serate del 20 e 21 giugno e previsto un biglietto (con riduzioni per gli under 27) e un abbonamento alle due serate. Per le date di agosto sono disponibili biglietti per i singoli eventi e abbonamenti, in vendita tramite il circuito Vivaticket; molti concerti nei centri periferici restano gratuiti. E inoltre attiva l'app ufficiale "TIME IN JAZZ" per smartphone.

Programma completo, aggiornamenti sulla line-up, orari e modalita di acquisto sono pubblicati sul sito ufficiale del festival.

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