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Astronomia

Sonda Psyche, il 15 maggio 2026 il fly-by di Marte: a 4.500 km dalla superficie a 19.848 km/h

La manovra di gravity assist che spingerà la navetta NASA verso l'asteroide metallico Psyche.

di Andrea Bertolotti··3 min di lettura
Concept artistico della sonda NASA Psyche con i suoi pannelli solari estesi in viaggio verso l'asteroide metallico
Concept artistico della sonda NASA Psyche con i suoi pannelli solari estesi in viaggio verso l'asteroide metallico

Venerdì 15 maggio 2026 la sonda Psyche della NASA sfreccerà a soli 4.500 chilometri dalla superficie di Marte a una velocità relativa di 19.848 km/h (circa 12.333 mph). Non è un sorvolo scientifico ordinario: è la manovra che, sfruttando la gravità del pianeta rosso, devierà la traiettoria della sonda e le farà guadagnare l'energia necessaria per raggiungere il suo vero obiettivo, l'asteroide metallico 16 Psyche, nel 2029. L'annuncio operativo è stato pubblicato sul blog ufficiale della missione l'8 maggio dal team della NASA Science.

Cosa succede durante un gravity assist

Il gravity assist (o "fionda gravitazionale") è una tecnica di meccanica orbitale che permette a una sonda di cambiare velocità e direzione passando vicino a un corpo planetario, prendendo "in prestito" parte del suo momento angolare. Per Psyche, lanciata il 13 ottobre 2023 con un Falcon Heavy, il sorvolo marziano è una tappa pianificata: senza la spinta gratuita del pianeta rosso, la sonda dovrebbe consumare un quantitativo proibitivo di propellente per raggiungere la fascia degli asteroidi. Come spiega il comunicato del JPL, l'incontro con Marte permetterà di risparmiare xeno, il propellente usato dai motori a effetto Hall installati a bordo.

Concept artistico della sonda Psyche con i suoi pannelli solari a cinque sezioni
Concept artistico della sonda Psyche con il pannello solare a cinque sezioni. Foto: NASA / JPL-Caltech / ASU

Perché Psyche è un obiettivo unico

L'asteroide 16 Psyche, scoperto il 17 marzo 1852 dall'astronomo italiano Annibale de Gasparis dall'Osservatorio di Capodimonte, è un corpo roccioso di circa 226 chilometri di diametro che orbita nella fascia principale tra Marte e Giove. La sua particolarità: le osservazioni radar e spettroscopiche suggeriscono che sia composto in larga parte da metallo (ferro e nichel), molto più di qualunque altro grande asteroide conosciuto. Per i planetologi, Psyche potrebbe essere il nucleo esposto di un planetesimo primordiale, distrutto da impatti catastrofici miliardi di anni fa. Studiarlo significa, in pratica, osservare da vicino ciò che assomiglia al cuore della Terra senza dover scavare per 3.000 km. La pagina di presentazione curata dall'Arizona State University, capofila scientifico della missione, lo definisce "un'occasione unica di studiare un mondo metallico".

I dati tecnici del sorvolo

Secondo i parametri pubblicati da NASA e JPL, il punto di massimo avvicinamento sarà alle 13:30 PDT (22:30 ora italiana) del 15 maggio 2026. La sonda passerà a 4.500 km (2.800 miglia) dalla superficie di Marte, una distanza paragonabile al raggio del pianeta stesso. La camera multispettrale di bordo riprenderà migliaia di immagini di Marte e della luna Deimos, in parte come test scientifico, in parte per affinare le tecniche di osservazione che il team userà quando, nel 2029, Psyche entrerà in orbita attorno all'asteroide. Le prime immagini grezze sono già pubblicate sul sito della missione dal 7 maggio.

La sonda Psyche sulla rampa di lancio prima del decollo nell'ottobre 2023
La sonda Psyche sulla rampa di lancio del Kennedy Space Center prima del decollo del 13 ottobre 2023. Foto: NASA / Aubrey Gemignani

Cosa farà la sonda dal 2029

L'arrivo nominale è previsto per il agosto 2029. Psyche orbiterà attorno all'asteroide per almeno 26 mesi, abbassandosi gradualmente da 700 a meno di 75 chilometri di quota. A bordo ha quattro strumenti scientifici: un magnetometro per cercare residui di campo magnetico (segno inequivocabile di un antico nucleo planetario), uno spettrometro a raggi gamma e neutroni per misurare la composizione chimica, una camera multispettrale e un esperimento di radioscienza ad alta precisione. La missione metterà inoltre alla prova il sistema di comunicazione laser Deep Space Optical Communications, che ha già trasmesso dati a 267 milioni di km dalla Terra in un test del 2024, come riportato dal programma NASA dedicato.

Un Italia presente fin dalla scoperta

Il legame con l'Italia non è solo storico. L'asteroide porta il nome scelto da de Gasparis (Psiche, anima nel mito greco) e l'INAF di Napoli conserva ancora oggi gli archivi originali della scoperta del 1852. Sul versante moderno, l'Italia partecipa indirettamente al successo della missione attraverso il Deep Space Network, infrastruttura globale di comunicazione che include anche antenne europee per il tracking delle sonde lontane: i dati in arrivo dal flyby marziano transiteranno per le tre stazioni primarie di Goldstone (USA), Madrid e Canberra, descritte nella scheda ufficiale del DSN.

FAQ

A che ora è visibile in Italia? Il momento del massimo avvicinamento avverrà alle 22:30 ora italiana di venerdì 15 maggio 2026. Le prime immagini verranno scaricate sulla Terra nelle ore successive.

Si potrà osservare da terra? No: Psyche è troppo piccola e lontana. Anche durante il flyby resta invisibile a occhio nudo o con telescopi amatoriali.

Quando arriva all'asteroide? L'inserimento in orbita attorno a 16 Psyche è previsto per l'agosto 2029, seguito da quasi due anni di osservazioni scientifiche.

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