Eventi
Macerata Opera Festival 2026: l'opera sotto le stelle dello Sferisterio
Dal 17 luglio al 9 agosto la 62ª edizione porta Nabucco, Il barbiere di Siviglia e Il trovatore nell'arena neoclassica delle Marche.

C'è un teatro all'aperto, nel cuore delle Marche, che ogni estate si trasforma in uno dei palcoscenici operistici più suggestivi d'Europa. È lo Sferisterio di Macerata, e dal 17 luglio al 9 agosto 2026 ospita la 62ª edizione del Macerata Opera Festival: tre titoli del grande repertorio e un evento sinfonico-corale, eseguiti sotto il cielo stellato in un'arena dall'acustica leggendaria.
Un'arena nata per un altro scopo
Lo Sferisterio è un edificio unico al mondo. Costruito tra il 1820 e il 1829 grazie al contributo di cento famiglie maceratesi, era nato non per la musica ma per il gioco del pallone col bracciale, sport popolarissimo nell'Ottocento, oltre che per giostre e spettacoli all'aperto. La sua pianta allungata e il muro di fondo lievemente curvo gli conferiscono un'acustica straordinaria e una platea panoramica larghissima. Solo nel 1921 venne inaugurata la prima stagione lirica, con un'Aida rimasta nella storia, e da allora l'arena è diventata sinonimo di grande opera estiva, seconda in Italia per fama solo all'Arena di Verona.

Il programma del 2026
La 62ª edizione propone un cartellone che intreccia grandi classici e produzioni già amate dal pubblico. Tre le opere in scena:
- Nabucco di Giuseppe Verdi, con il celebre coro "Va, pensiero" che da sempre fa vibrare le platee italiane, in un nuovo allestimento.
- Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, una delle commedie in musica più amate di sempre, ripresa in una produzione che aveva conquistato pubblico e critica.
- Il trovatore di Verdi, nello spettacolare allestimento "di fuoco" diventato negli anni un marchio di fabbrica del festival.
A questi titoli si aggiunge una serata speciale dedicata a Carmina Burana di Carl Orff, la celeberrima cantata scenica il cui attacco, "O Fortuna", è entrato nell'immaginario collettivo. Come ogni anno, il festival affianca alle grandi voci internazionali giovani talenti emergenti, in un dialogo tra generazioni che è da sempre uno dei suoi tratti distintivi.
Una città che vive di musica
Il Macerata Opera Festival non si esaurisce nelle serate allo Sferisterio: per tutta la durata della manifestazione la città si anima di incontri, conferenze, mostre e iniziative collaterali che coinvolgono teatri, palazzi storici e piazze del centro. Macerata, con il suo elegante tessuto urbano settecentesco e la prestigiosa università tra le più antiche d'Italia, fa da cornice a un'esperienza che unisce musica, arte e scoperta del territorio marchigiano, tra colline, borghi e specialità enogastronomiche.
Stelle internazionali e giovani voci
Una delle cifre del festival maceratese è la capacità di tenere insieme grandi nomi della lirica mondiale e cantanti all'inizio della carriera, spesso provenienti dall'Accademia di alto perfezionamento legata al festival stesso. Questo equilibrio tra star consacrate e talenti emergenti rende ogni edizione un punto d'osservazione privilegiato sul futuro dell'opera, e non di rado i giovani applauditi allo Sferisterio diventano, pochi anni dopo, protagonisti dei più importanti teatri del mondo. Il direttore artistico cura inoltre allestimenti che alternano grandi classici a riletture registiche capaci di far discutere, in un dialogo costante tra tradizione e contemporaneità.
Da non sottovalutare è anche la dimensione visiva: la platea larghissima e il fondale dello Sferisterio permettono scenografie monumentali, con masse di figuranti e coro che riempiono uno spazio impossibile da replicare in un teatro al chiuso. Per il pubblico significa spettacoli grandiosi, in cui la potenza delle voci si fonde con l'atmosfera della notte estiva marchigiana.
Informazioni pratiche
Date: dal 17 luglio al 9 agosto 2026 (62ª edizione). Gli spettacoli iniziano in genere alle ore 21:00.
Sede: Arena Sferisterio, piazza Nazario Sauro, Macerata (Marche).
Programma: Nabucco, Il barbiere di Siviglia, Il trovatore e l'evento Carmina Burana, distribuiti su più recite nelle settimane del festival.
Biglietti e informazioni: la vendita, le mappe dei settori, i prezzi aggiornati e il calendario completo delle recite sono disponibili sul sito ufficiale dello Sferisterio e nella sezione dedicata alla 62ª edizione del Macerata Opera Festival. È consigliata la prenotazione con anticipo, soprattutto per le serate dei titoli più popolari e per i settori centrali della platea.
Come arrivare: Macerata è raggiungibile in auto dall'uscita autostradale di Civitanova Marche sulla A14, proseguendo poi verso l'interno, oppure in treno fino alla stazione cittadina. Lo Sferisterio si trova a pochi passi dal centro storico, comodo per cena e passeggiata prima dello spettacolo.
Perché vale il viaggio
Assistere a un'opera allo Sferisterio significa vivere la lirica in una dimensione rara: niente soffitti, niente quinte chiuse, ma il cielo notturno delle Marche come scenografia naturale e un muro storico che restituisce le voci con una nitidezza sorprendente. In un'estate italiana ricca di festival, Macerata offre un'esperienza che mette d'accordo gli appassionati di musica e i semplici curiosi, regalando a entrambi una serata difficile da dimenticare. Per chi non ha mai messo piede in un teatro d'opera, lo Sferisterio è anche un ottimo punto di partenza: la grandiosità dello spettacolo, la potenza delle voci dal vivo e l'atmosfera della platea sotto le stelle hanno il potere di conquistare anche chi pensava che la lirica non facesse per lui. Un consiglio: arrivare con un po' di anticipo per godersi il centro storico di Macerata al tramonto, prima che cali il silenzio e l'orchestra attacchi le prime note.
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