
Giorgio Perlasca: il finto console che salvò 5.000 ebrei
Giorgio Perlasca, italiano e non diplomatico, nel 1944 si finse console di Spagna a Budapest e salvò oltre 5.000 ebrei ungheresi. La sua storia rimase nascosta per 40 anni.
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Giorgio Perlasca, italiano e non diplomatico, nel 1944 si finse console di Spagna a Budapest e salvò oltre 5.000 ebrei ungheresi. La sua storia rimase nascosta per 40 anni.

Nel 1940 Witold Pilecki si fece arrestare di proposito per essere deportato ad Auschwitz: organizzò la resistenza nel campo e scrisse i primi rapporti sullo sterminio.

Padovano, ex volontario nella guerra di Spagna, finito a Budapest come commerciante di carni nel 1944. Quando l'ambasciatore spagnolo fugge davanti alle Croci Frecciate, Perlasca prende il suo posto, firma 5.218 documenti di protezione e si inventa una giurisdizione consolare che non esisteva.