Animali
Gambero pistolero: il crostaceo che spara bolle a 5.000 kelvin
Chiudendo la sua chela, l'Alpheidae genera una bolla di cavitazione che implode con un lampo di luce e temperature da superficie solare.

Esiste un animale lungo pochi centimetri capace di sparare un proiettile invisibile più rovente della superficie del Sole. È il gambero pistolero (famiglia Alpheidae), un piccolo crostaceo che vive nei fondali marini e che, chiudendo di scatto la sua chela sproporzionata in modo bizzarro, genera una delle armi più sorprendenti del regno animale: non un colpo meccanico, ma una bolla di cavitazione che implode con un lampo di luce e temperature da migliaia di gradi.
Una chela che spara, non che pizzica
Il gambero pistolero ha una chela molto più grande dell'altra, dotata di un "dente" mobile che si incastra in una cavità. Quando il crostaceo la chiude, lo fa a velocità impressionante, espellendo un getto d'acqua ad altissima velocità. Per anni si è creduto che il caratteristico "clic" fosse il rumore della chela che sbatte. La verità, dimostrata nel 2000, è molto più interessante.
Il segreto è la cavitazione
Uno studio pubblicato su Science nel 2000 da Michel Versluis e colleghi dell'Università di Twente ha usato idrofoni e telecamere ad altissima velocità per filmare la chela di Alpheus heterochaelis. La scoperta: il suono non nasce dalla chiusura della chela, ma dal collasso di una bolla di cavitazione. Il getto d'acqua è così veloce che la pressione locale crolla sotto la tensione di vapore del liquido, formando una bolla di vapore. Quando questa bolla implode, genera l'onda d'urto che stordisce o uccide le prede.
Il risultato acustico è straordinario: il "colpo" può raggiungere i 200 decibel circa, rendendo i banchi di gamberi pistoleri tra le fonti di rumore più intense degli oceani, al punto da disturbare i sonar. Come spiega il fisico Detlef Lohse in un articolo su Nature, il fenomeno è gemello della sonoluminescenza studiata in laboratorio.
La "shrimpoluminescenza": un lampo di luce
C'è di più. Quando la bolla collassa, all'interno si raggiungono pressioni e temperature di almeno 5.000 kelvin, paragonabili a quelle della superficie solare. In quell'istante la bolla emette un brevissimo lampo di luce, invisibile a occhio nudo. I ricercatori lo hanno chiamato "shrimpoluminescenza", per la somiglianza con la sonoluminescenza, e lo hanno documentato nello studio "Snapping shrimp make flashing bubbles". È uno dei pochissimi casi noti in cui un animale, semplicemente muovendo una parte del corpo, scatena fisica delle alte energie.
A cosa serve un'arma del genere
Il gambero pistolero usa il colpo per cacciare: stordisce piccoli pesci e invertebrati a distanza, senza nemmeno toccarli, prima di trascinarli nella tana. Lo stesso meccanismo serve a difendere il territorio e a comunicare con i rivali. Studi più recenti, come quello su Scientific Reports, hanno analizzato in dettaglio la dinamica del getto, confermando quanto sia raffinato il design di questa "pistola" biologica.
Un coinquilino sorprendente
Molte specie di gamberi pistoleri vivono in simbiosi con piccoli pesci ghiozzo: il gambero, quasi cieco, scava e mantiene la tana che condivide con il pesce, mentre quest'ultimo fa da "sentinella" e avverte il compagno del pericolo toccandolo con la coda. Un'alleanza tra un ingegnere edile armato di cannone e una guardia del corpo dotata di vista acuta. Il gambero pistolero dimostra così che, in natura, la potenza non dipende dalle dimensioni: a volte basta una bolla d'aria che scoppia al momento giusto.
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