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L'uccello giardiniere: l'architetto che costruisce illusioni d'amore

Il maschio non offre un bel piumaggio, ma una pergola decorata e perfino un'illusione ottica per conquistare la femmina.

di Andrea Bertolotti··2 min di lettura
Maschio di uccello giardiniere raso accanto alla sua pergola decorata
Maschio di uccello giardiniere raso accanto alla sua pergola decorata

Nei boschi dell'Australia e della Nuova Guinea vive un uccello che ha trasformato il corteggiamento in arte e architettura. Il maschio dell'uccello giardiniere (famiglia Ptilonorhynchidae) non conta sulla bellezza del piumaggio per conquistare una compagna: costruisce e decora una struttura elaborata, la pergola, e ne fa il suo biglietto da visita. È uno degli esempi più spettacolari di selezione sessuale, il meccanismo evolutivo intuito da Charles Darwin.

Una pergola, non un nido

È importante chiarire un equivoco comune: la pergola non è un nido. Non vi verranno deposte uova né allevati piccoli. È un'arena di seduzione, costruita unicamente per impressionare le femmine. Nell'uccello giardiniere raso (Ptilonorhynchus violaceus), il maschio erige due pareti di rametti formando un viale, e davanti dispone una collezione di oggetti rigorosamente blu: piume, fiori, bacche, e oggi anche cannucce e tappi di plastica di quel colore. Ogni specie ha le sue preferenze cromatiche e i suoi stili, descritti in dettaglio dalle schede del Cornell Lab of Ornithology.

Pergola di uccello giardiniere raso decorata con numerosi oggetti blu
La pergola di un raso, con la sua caratteristica collezione di oggetti blu. Credit: Wikimedia Commons.

L'illusione ottica del corteggiamento

La scoperta più sorprendente riguarda il giardiniere grande (Chlamydera nuchalis). Nel 2010, una ricerca pubblicata su Current Biology dal biologo John Endler e colleghi ha dimostrato che questi uccelli costruiscono il pavimento della loro «corte» disponendo gli oggetti in ordine di dimensione crescente verso l'esterno. Visto dal punto in cui sta la femmina, questo crea una prospettiva forzata: l'illusione ottica appiattisce la scena e fa apparire più regolare e uniforme il campo visivo, facendo sembrare il maschio stesso più grande. È il primo caso noto di un animale, diverso dall'uomo, che crea un'illusione visiva. Come riportato dalla rivista Scientific American, i maschi che realizzano l'illusione migliore hanno più successo riproduttivo.

Furti, danze e giudici esigenti

La competizione è spietata. I maschi rubano regolarmente decorazioni alle pergole dei rivali e ne distruggono le costruzioni. Quando una femmina si presenta per la «valutazione», il maschio non si limita a mostrare la sua opera: esegue una danza intensa, con vocalizzi e movimenti rapidi, agitando gli oggetti più preziosi. La femmina visita diverse pergole, confronta architettura, collezione e performance, e solo allora sceglie. Costruisce poi il nido altrove, da sola, allevando i piccoli senza alcun aiuto del padre.

Perché tanta fatica

Per gli etologi, la pergola è un segnale onesto: solo un maschio in salute, intelligente e con buone capacità cognitive può raccogliere e mantenere una struttura così elaborata, difenderla dai rivali e padroneggiare le illusioni prospettiche. Scegliendo l'architetto migliore, la femmina seleziona indirettamente buoni geni per la prole. Gli studi sul campo, come quelli condotti a lungo dal gruppo di Gerald Borgia, hanno mostrato che la qualità della pergola predice davvero il successo del maschio. L'uccello giardiniere ci ricorda così che, in natura, anche l'estetica e l'inventiva possono essere potenti strumenti dell'evoluzione.

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