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Mostra Internazionale del Nuovo Cinema 2026 a Pesaro: dal 13 al 20 giugno l'omaggio a Maurizio Nichetti
Sessantadue anni di un festival che ha lanciato Bertolucci, Bellocchio e Olmi. Tutte le proiezioni gratuite in Piazza del Popolo, evento speciale dedicato all'autore di Ratataplan e Ladri di saponette.

Per otto giorni, dal 13 al 20 giugno 2026, Pesaro torna a essere la capitale italiana del cinema d'autore meno mainstream e più sperimentale. Apre la 62ª edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, festival nato nel 1965 dall'iniziativa del critico Lino Miccichè e ancora oggi diretto da Pedro Armocida. La formula non cambia da decenni: tutte le proiezioni gratuite, sotto le stelle, in Piazza del Popolo, con un sistema di prenotazione semplice e un'attenzione costante al cinema giovane e indipendente che le grandi distribuzioni faticano a vedere.

Sessantadue anni di nuovo cinema italiano
La Mostra di Pesaro è nata nel 1965 con un'idea radicale per l'epoca: dare spazio ai film d'autore non distribuiti, agli esperimenti formali, al cinema di Paesi e linguaggi minoritari. Negli anni '60 e '70 ha presentato per primo al grande pubblico italiano opere di Glauber Rocha, Nagisa Oshima, Pier Paolo Pasolini, Marco Bellocchio, Ermanno Olmi, Bernardo Bertolucci. La Mostra è il più antico festival italiano dedicato al cinema di ricerca, e dal 1969 ha attivato sezioni storiche come la Settimana del Nuovo Cinema e il Cinema in Piazza: vere proiezioni gratuite per la cittadinanza, una scelta che oggi sembra ovvia ma allora era un piccolo scandalo nel sistema chiuso delle anteprime industriali. Pesaro accoglie anche un Premio alla Critica intitolato a Miccichè e un concorso di videosaggi (Ri)montaggi: il cinema attraverso le immagini riservato agli studenti di cinema da tutto il mondo.
L'omaggio del 2026: Maurizio Nichetti
Ogni edizione il festival dedica un Evento Speciale a un autore italiano di rilievo. Nel 2026 tocca a Maurizio Nichetti, milanese classe 1948, una delle figure più originali della commedia italiana degli ultimi cinquant'anni. Per chi non lo conoscesse: Nichetti è il regista di Ratataplan (1979), un episodio fortunato del cinema senza dialoghi italiano, palesemente debitore di Chaplin e Tati, che vinse il David di Donatello e divenne un fenomeno internazionale; di Ladri di saponette (1989), riscrittura in chiave metacinematografica del Ladri di biciclette di De Sica, premiato al Festival di Mosca; e di Volere volare (1991), una commedia sentimentale dove un doppiatore di cartoni animati diventa cartone animato lui stesso. La scheda dedicata sull'Enciclopedia del Cinema della Treccani sottolinea il suo lavoro "al confine fra cinema, animazione e televisione": Nichetti è stato anche direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano e autore di programmi televisivi per Mediaset e RAI che hanno formato un'intera generazione di autori comici. La retrospettiva pesarese proporrà i suoi lungometraggi più rappresentativi accompagnati da una monografia critica nella collana Nuovocinema e da una tavola rotonda finale alla presenza dell'autore.

Il manifesto e la sigla di Roberto Catani
L'identità grafica della 62ª edizione porta la firma di Roberto Catani, autore di cinema d'animazione marchigiano vincitore del Nastro d'Argento e del Premio Internazionale Annecy. Catani ha disegnato manifesto e sigla del festival ispirandosi alla tradizione della pittura segnica italiana del primo Novecento. La scelta di un animatore è significativa: la Mostra ha sempre considerato il cinema d'animazione come parte integrante del concetto di "nuovo cinema", e proprio nel 2026 ricorrono i 100 anni dal corto di Walt Disney Alice's Wonderland e i 90 dalla Spaventapasseri di Oz.
Informazioni pratiche
Quando: da sabato 13 a sabato 20 giugno 2026.
Dove: sede principale è Piazza del Popolo (Pesaro centro). Le proiezioni mattutine e serali si svolgono anche al Teatro Sperimentale di Via Rossini, al Cinema Teatro Rossini di P.le Lazzarini, alle Scuderie di Palazzo Mosca e al Centro Arti Visive Pescheria.
Ingresso: tutte le proiezioni in Piazza del Popolo sono gratuite. Per le sale si applica un prezzo simbolico (8 € per il festival completo, abbonamento 30 €). Studenti universitari accreditati: ingresso libero.
Programma e biglietti: il programma definitivo viene pubblicato su www.pesarofilmfest.it nei dieci giorni precedenti il festival; le prenotazioni delle sale si aprono il primo giugno alle ore 10.
Come arrivare: stazione di Pesaro sulla linea ferroviaria Bologna-Bari, autostrada A14 uscita Pesaro-Urbino. Tutte le sale sono raggiungibili a piedi dal centro.
Contatti: tel. 0721.387511, e-mail info@pesarofilmfest.it.
Il futuro del festival
La Mostra di Pesaro ha attraversato decenni di trasformazioni dell'industria cinematografica e dell'audiovisivo. Negli ultimi anni si è aperta alla realtà virtuale, alle web series indipendenti e alle proiezioni di film conservati nei principali archivi cinematografici europei (Cinémathèque française, BFI, Filmoteca Española). Una dichiarazione del Comune di Pesaro ricorda che il festival è sostenuto da Ministero della Cultura - DG Cinema e Audiovisivo, dalla Regione Marche e dal Comune di Pesaro, e che dall'anno scorso ha avviato collaborazioni con la Mostra di Venezia per favorire la circolazione delle opere d'autore. Il presidente della Fondazione Pesaro Nuovo Cinema, Giuliana Gamba, ha confermato il rinnovo del programma per i prossimi tre anni, con un occhio particolare al cinema documentario e all'animazione indipendente.
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