Curiosando si impararivista di curiosità

Trend Italia

La cucina italiana diventa moneta: il 5 euro d'argento UNESCO

La Zecca dello Stato dedica una moneta celebrativa alla cucina italiana, iscritta nel patrimonio immateriale UNESCO il 10 dicembre 2025 a Nuova Delhi.

di Andrea Bertolotti··4 min di lettura
Tavola imbandita con pizza appena sfornata e altre pietanze della cucina italiana
Tavola imbandita con pizza appena sfornata e altre pietanze della cucina italiana

Dopo i piatti in tavola, la cucina italiana arriva anche nei portamonete da collezione. Il 5 giugno 2026 l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha presentato, all'interno della Collezione Numismatica 2026, una moneta celebrativa dedicata alla cucina italiana, da pochi mesi iscritta nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO. Un piccolo disco d'argento che trasforma in oggetto da collezione un riconoscimento storico per il Paese.

Una moneta da 5 euro in argento

Si tratta di una moneta da 5 euro in argento 925/1000, coniata in versione "fior di conio" con elementi colorati, come riportato dall'annuncio dell'ANSA. L'emissione è disposta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e realizzata nelle Officine della Zecca dello Stato. Sul dritto compare l'Italia turrita che regge il Tricolore, simbolo dell'unità nazionale; sul rovescio, il logo ufficiale della candidatura della cucina italiana, presentato il 4 agosto 2023 al Parco Archeologico di Pompei. Il bozzetto porta la firma dell'incisore Silvia Petrassi, della Scuola dell'Arte della Medaglia dell'IPZS.

Piatto di pasta italiana con erbe aromatiche servito in un ristorante
La candidatura UNESCO non premia una singola ricetta, ma un intero modello culturale fatto di convivialità e stagionalità. Credit: Aayush Rawat / Pexels.

Perché la cucina italiana è patrimonio UNESCO

La moneta nasce sulla scia di una decisione arrivata pochi mesi prima. Il 10 dicembre 2025, a Nuova Delhi, il Comitato intergovernativo dell'UNESCO ha approvato all'unanimità l'iscrizione della candidatura italiana intitolata «La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale», come comunicato dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. Non viene premiata una ricetta specifica, ma un modello culturale: la convivialità, il rispetto delle stagioni, il legame con i territori e la trasmissione dei saperi da una generazione all'altra.

Come sottolinea il Ministero dell'Agricoltura, è la prima volta che una tradizione culinaria viene riconosciuta nella sua interezza, e non per singoli prodotti o piatti. Con questa iscrizione l'Italia sale a 19 elementi nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale, confermandosi tra i Paesi più rappresentati al mondo.

Non è il primo riconoscimento UNESCO legato al cibo italiano, ma è il più ampio. Nel 2010 era stata iscritta la Dieta Mediterranea, candidatura condivisa con altri Paesi del bacino; nel 2017 è stata la volta dell'Arte del pizzaiuolo napoletano; vi figurano anche pratiche agricole come la vite ad alberello di Pantelleria e la cerca e cavatura del tartufo. La novità del 2025 è che, per la prima volta, l'oggetto del riconoscimento non è una singola pratica ma l'intero sistema di gesti, conoscenze e rituali che definiscono il modo italiano di stare a tavola.

L'iter è stato lungo: la candidatura era stata avviata dal Ministero dell'Agricoltura insieme a quello della Cultura, con il sostegno delle organizzazioni di categoria, e il logo ufficiale era stato svelato proprio fra gli scavi di Pompei nell'estate del 2023, a sottolineare la profondità storica del legame fra italiani e cibo.

Primo piano di una moneta commemorativa in argento
Immagine rappresentativa di una moneta commemorativa in argento; la 5 euro IPZS è coniata in argento 925 con elementi colorati. Credit: T. Royce Xan / Pexels.

Numismatica come racconto del Paese

Le monete celebrative non hanno funzione di scambio quotidiano: sono prodotti da collezione, emessi in tirature limitate e venduti dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a un valore superiore a quello nominale. Da decenni la Zecca usa questi pezzi per raccontare ricorrenze, personaggi e patrimoni dell'Italia: anniversari di artisti, città d'arte, eccellenze scientifiche. Inserire la cucina nella collezione annuale significa riconoscerle lo stesso rango di un monumento o di un grande nome della cultura. La Collezione Numismatica è un cofanetto che ogni anno raccoglie le emissioni in metallo prezioso dello Stato, distribuito in tirature contingentate e pensato espressamente per il mercato collezionistico italiano e internazionale.

Per i collezionisti, una moneta del genere ha un doppio valore: quello dei materiali — l'argento puro e la lavorazione artigianale — e quello simbolico, legato all'evento che celebra. Le emissioni dedicate a temi di forte richiamo popolare tendono a esaurirsi rapidamente, soprattutto quando intercettano un orgoglio nazionale diffuso come quello per la tavola.

La scelta dell'Italia turrita sul dritto non è casuale: è la personificazione allegorica della nazione, una figura femminile coronata da una cinta muraria che da secoli rappresenta l'Italia nell'arte e sulle monete. Accostarla al logo della cucina patrimonio dell'umanità crea un legame visivo diretto fra identità nazionale e tradizione gastronomica, due elementi che all'estero vengono spesso percepiti come un tutt'uno.

Dal piatto alla collezione

Il percorso è quasi poetico: un sapere quotidiano e domestico come il cucinare — gesti tramandati in famiglia, profumi di sugo la domenica, la cura nella scelta degli ingredienti — diventa prima patrimonio dell'umanità e poi oggetto di metallo prezioso custodito in una teca. La moneta del 2026 fotografa un momento preciso della storia culturale italiana e lo consegna, letteralmente, alle mani delle generazioni future. È un modo per ricordare che la cucina, in Italia, non è solo nutrimento: è identità, memoria e, ora, anche numismatica.

Una buona curiosità ogni mattina

Iscriviti gratuitamente: niente spam, solo articoli scelti.

Iscrivendoti accetti la privacy policy. Puoi disiscriverti in ogni momento.


Da scoprire

Continua a leggere

Altre storie che ti potrebbero piacere, scelte per te