Storie
Jeanne Calment, la donna che visse 122 anni e attraverso tre secoli
Storia, abitudini e controversie attorno al record di longevita umana piu documentato di sempre

Jeanne Calment e la donna piu longeva di cui la scienza abbia mai potuto certificare l'eta: 122 anni e 164 giorni. Nata ad Arles, nel sud della Francia, il 21 febbraio 1875 e morta nella stessa citta il 4 agosto 1997, attraverso con la sua sola esistenza tre secoli, due guerre mondiali e l'intera rivoluzione tecnologica del Novecento. Il suo nome resta a oggi in cima alla classifica ufficiale dei Guinness World Records come "persona piu anziana di sempre", un primato che nessuno ha ancora superato.
Una vita che attraversa la storia
Jeanne Louise Calment nacque ad Arles il 21 febbraio 1875, in una famiglia gia segnata da una notevole longevita: il padre Nicolas mori a 92 anni, il fratello Francois a 97. Nel 1896 sposo il cugino di secondo grado Fernand Calment, ricco proprietario di un negozio, una condizione che le permise di non lavorare mai e di dedicarsi a tennis, ciclismo, nuoto e pianoforte. Visse in autonomia fino a 110 anni, quando nel 1985 si trasferi in una casa di riposo di Arles.
L'episodio piu celebre della sua giovinezza risale al 1888, quando aveva tredici anni e lavorava nella bottega di tessuti dello zio. Fu allora, secondo il suo racconto piu volte ripetuto, che incontro Vincent van Gogh, allora residente proprio ad Arles, dove il pittore visse il periodo piu intenso e tormentato della sua carriera. Il ritratto che ne diede non era lusinghiero: lo ricordava come un uomo "brutto da far paura", dal carattere pessimo e che "puzzava di alcol". Un dettaglio apparentemente minuscolo che, oltre un secolo dopo, avrebbe contribuito a renderla un personaggio noto in tutto il mondo, perche faceva di lei una delle ultime testimoni viventi ad aver conosciuto di persona uno dei piu grandi artisti della storia.
Quando Jeanne nacque, nel 1875, la torre Eiffel non esisteva ancora, l'automobile non era stata inventata e la Francia era da pochi anni una repubblica. Quando mori, nel 1997, esistevano gia internet e i telefoni cellulari. La sua biografia personale finiva cosi per sovrapporsi a un intero capitolo di storia europea, e proprio questa eccezionale ampiezza temporale spiega l'attenzione che la sua vicenda continua a suscitare ben oltre i confini della demografia.
Il contratto vitalizio che la rese leggendaria
La storia che piu di ogni altra ha legato il nome di Jeanne Calment all'idea di una longevita "imbattibile" e quella della sua casa. Nel 1965, a 90 anni e senza eredi diretti, firmo un contratto di vendita in nuda proprieta (la vente en viager francese) con il notaio Andre-Francois Raffray, che allora ne aveva 47. L'accordo prevedeva che Raffray le versasse 2.500 franchi al mese a vita, ottenendo in cambio l'appartamento alla sua morte. Sulla carta, un investimento prudente: una donna di novant'anni non sarebbe vissuta a lungo.
Andò diversamente. Raffray morì nel 1995, a 77 anni, quando Calment ne aveva 120, e furono i suoi familiari a dover continuare i pagamenti fino al 1997. Alla fine il notaio aveva versato una somma pari a piu del doppio del valore dell'appartamento, una casa che non riusci mai ad abitare. Commentando la vicenda con la consueta ironia, Calment osservo che a volte nella vita si fanno cattivi affari.
"Ho aspettato 110 anni per diventare celebre; conto di restarlo il piu a lungo possibile."
Olio d'oliva, Porto e cioccolato: il suo "segreto"
Interrogata infinite volte sulle ragioni della sua longevita, Calment offriva risposte poco scientifiche ma memorabili. Si massaggiava la pelle con olio d'oliva ogni giorno e lo usava anche in cucina, beveva un bicchierino di vino di Porto dopo i pasti e consumava notevoli quantita di cioccolato, fino a circa un chilogrammo alla settimana. Andò in bicicletta fino a 100 anni. Quanto al fumo, smise di fumare solo a 117 anni, e non per ragioni di salute: la vista ormai indebolita le rendeva difficile accendere la sigaretta da sola.
Gli studiosi sono concordi nel ritenere queste abitudini aneddoti pittoreschi piu che cause della sua eccezionale durata di vita, riconducibile soprattutto a una combinazione di fattori genetici, ambientali e a una buona dose di fortuna. Resta il fatto che il suo caso ha rappresentato per la ricerca un'occasione unica: poche persone hanno potuto essere osservate, intervistate e documentate cosi a lungo e con tale precisione negli ultimi anni di una vita tanto estrema. A questo si aggiungeva una lucidita mentale notevole, che le permetteva di rispondere alle domande con prontezza e con un umorismo tagliente diventato quasi un suo marchio di fabbrica.
Supercentenari e validazione dei dati
Una persona che supera i 110 anni e definita supercentenaria, e casi simili sono rarissimi e spesso difficili da verificare. Il record di Calment e considerato il piu solido proprio perche meglio documentato di qualsiasi altro. A partire dagli anni Novanta, il gerontologo Michel Allard e il demografo Jean-Marie Robine dell'Inserm raccolsero un'enorme mole di documenti anagrafici, censimenti e testimonianze per validarne l'eta. Organismi come il Gerontology Research Group hanno confermato il primato. Come ricorda la stessa Inserm, su Calment sono stati prodotti piu documenti di verifica che per qualunque altro caso di longevita estrema.
La controversia del 2018-2019
Nel dicembre 2018 il matematico russo Nikolai Zak propose una tesi clamorosa, pubblicata nel 2019 sulla rivista Rejuvenation Research: la vera Jeanne sarebbe morta nel 1934 e a prenderne l'identita sarebbe stata la figlia Yvonne, forse per evitare le imposte di successione. Ne nacque un acceso dibattito internazionale.
La comunita di demografi e gerontologi respinse rapidamente l'ipotesi. Robine e colleghi pubblicarono nel 2019 una dettagliata replica sui Journals of Gerontology, incrociando i dati di validazione originali con nuovi documenti d'archivio e concludendo che non vi fu "ne frode fiscale ne falsificazione dell'identita di Jeanne Calment". Robine fece inoltre notare quanto sarebbe stato inverosimile un simile complotto: avrebbe richiesto la complicita silenziosa di decine di persone, a partire dal marito Fernand. Modelli matematici mostrarono infine che raggiungere un'eta simile, pur rarissimo, e statisticamente possibile. La tesi di Zak resta priva di sostegno scientifico, e il primato di Jeanne Calment continua a essere riconosciuto come autentico.
A piu di un secolo dalla nascita e a oltre venticinque anni dalla morte, la signora di Arles rimane cosi un punto fermo: la prova vivente, e poi documentata, di quanto possa estendersi il confine della vita umana.
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